Ortica
Piante adattogene
Miscele per la memoria
Aromi da diffondere
Ortica
L’ortica è una miniera naturale di clorofilla, vitamine (A, C, K e del gruppo B) e sali minerali (in particolare ferro, calcio, silicio, magnesio e potassio). Grazie a questo profilo fitonutrizionale completo, depura e rinvigorisce i liquidi corporei, sostiene la vitalità e restituisce forza, concentrazione e chiarezza mentale.Scrive Hildegarda di Bingen, la celebre monaca e guaritrice medievale:
“… e chi è smemorato pesti delle ortiche fino a ridurle in succo, aggiunga olio d’oliva e quando va a letto unga con questo olio il petto e le tempie, spesso. E la smemoratezza verrà diminuita”.
Preparazione dell’olio di ortica
Ingredienti
- Foglie di ortica (preferibilmente raccolte in primavera, in luoghi puliti e lontani da fonti di inquinamento)
- Olio extravergine d’oliva biologico
- Barattolo di vetro sterilizzato con chiusura ermetica
Procedura consigliata
- Raccogli le foglie di ortica in una zona pulita e lontana da fonti di inquinamento, preferibilmente al mattino.
- Disponile su un telo pulito, all’ombra e in un luogo ben ventilato.
Lasciale appassire per 12–24 ore, fino a quando avranno perso l’umidità superficiale ma risulteranno ancora verdi e vitali (non completamente secche). - Taglia grossolanamente le foglie appassite.
- Inseriscile in un barattolo di vetro sterilizzato, riempiendolo per circa due terzi.
- Versa olio extravergine d’oliva fino a coprire completamente le foglie.
- Rimuovi eventuali bolle d’aria con l’aiuto di una bacchetta di legno o di un cucchiaio pulito.
- Chiudi ermeticamente il barattolo e riponilo in un luogo buio e fresco.
- Lascia macerare per 21 giorni, agitando delicatamente ogni due o tre giorni.
- Trascorso il tempo, filtra l’olio con una garza o un panno di lino, spremendo bene le foglie per recuperare tutto il liquido.
- Trasferisci l’olio ottenuto in una bottiglietta di vetro scuro pulita e asciutta.
- Conserva in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.
Si consiglia l’uso entro tre mesi dalla preparazione.
Per ottenere una soluzione più stabile, anche se meno potente, utilizzare l’ortica essiccata e procedere come sopra.
L’oleolito di ortica può essere utilizzato anche per frizioni sul cuoio capelluto, impacchi tonificanti o come base per unguenti energizzanti.
Decotto remineralizzante
I sali minerali e oligoelementi contenuti nell’ortica svolgono funzioni chiave nel metabolismo neuronale e nella trasmissione degli impulsi nervosi. Il decotto è particolarmente indicato per estrarre la frazione minerale della pianta.
Ingredienti
- 4–5 grammi di ortica secca (o una manciata abbondante se fresca)
- 500 ml di acqua
Procedimento
Portare l’acqua a ebollizione, aggiungere l’ortica e lasciar sobbollire per circa 15 minuti. Spegnere il fuoco, coprire e attendere altri 5 minuti. Filtrare con cura. Sorseggiare durante la giornata, preferibilmente tiepido.
Piante adattogene
Tutte le piante adattogene sono in grado di migliorare l’umore, le prestazioni fisiche e quelle cognitive. È consigliabile utilizzarle quando si deve affrontare una particolare prova e non come rimedio giornaliero a lungo termine. Il rischio che si corre è quello di spingere le prestazioni oltre le possibilità psicofisiche, sfiancando ancor più il corpo e la mente. Per questo motivo, si consiglia di utilizzarle in cicli, alternando fasi di assunzione a periodi di sospensione, per rispettare i naturali ritmi dell’organismo.
Tra le piante adattogene con spiccate proprietà nootrope — ovvero capaci di stimolare le funzioni cognitive — ricordiamo:
Reishi (Ganoderma lucidum)
Stabilizza l’umore, contrasta l’ansia e favorisce la lucidità mentale, soprattutto quando il calo cognitivo è legato a stress cronico o insonnia.
Centella asiatica
Migliora l’irrorazione sanguigna a livello cerebrale e favorisce concentrazione, lucidità e rigenerazione neuronale. Indicata anche in caso di ansia da prestazione e difficoltà a mantenere l’attenzione.
Ginkgo biloba
Potenzia la microcircolazione cerebrale, protegge i tessuti nervosi dall’ossidazione e stimola la memoria a breve e lungo termine, specialmente in età matura.
Rodiola rosea
Rafforza la resistenza allo stress mentale, combatte la stanchezza psicofisica e promuove la prontezza mentale. Particolarmente utile in situazioni di surmenage, esami o lavoro intenso.
Bacopa monnieri
Pianta chiave della tradizione ayurvedica, era utilizzata per memorizzare testi sacri. Migliora memoria, attenzione, comprensione e rielaborazione delle informazioni, sostenendo anche l’equilibrio emotivo.
Per la posologia e i tempi di assunzione seguire il consiglio di un professionista
Miscela alla menta -azione rinfrescante e schiarente
Miscele per la memoria
Ingredienti
- 3 gocce di olio essenziale di menta piperita
- 21 ml di olio vegetale di jojoba (o mandorle dolci)
Modalità d’uso
Mescolare in un flacone di vetro scuro. Applicare una piccola quantità sui polsi, dietro ai lobi delle orecchie o sulle tempie (evitando il contatto diretto con gli occhi).
La menta stimola la vigilanza, rinfresca la mente e favorisce la prontezza nei momenti di stanchezza mentale o cali d’attenzione.
Miscela al rosmarino – azione tonica e attivante
Ingredienti
- 6 gocce di olio essenziale di rosmarino (chemotipo cineolo)
- 21 ml di olio vegetale di mandorle dolci
Modalità d’uso
Applicare come indicato sopra, in piccole quantità. Il rosmarino stimola l’ossigenazione cerebrale, potenzia la memoria a breve termine e combatte l’apatia mentale.
Sconsigliato in caso di ipertensione.
Aromi da diffondere
Questa miscela aromatica è pensata per sostenere la funzione cognitiva, la chiarezza mentale e la reattività emotiva.
- 1 goccia di olio essenziale di rosmarino
Stimola la chiarezza mentale e potenzia la memoria a breve termine - 4 gocce di olio essenziale di limone
Aiuta a mantenere la mente vigile, riduce la fatica mentale e promuove uno stato d’animo ricettivo e positivo. - 1 goccia di olio essenziale di basilico
Utile nei momenti di confusione o blocco mentale, sostiene l’elaborazione logica, l’intuizione e la capacità di sintesi.
Modalità d’uso
Versare gli oli in una lampada per aromi o in un diffusore a ultrasuoni già riempito d’acqua. Diffondere nell’ambiente per 20–30 minuti mentre si studia o si lavora, preferibilmente in uno spazio ben ventilato.
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico
