Le vampate si intensificano nelle ore notturne rendendo il sonno tormentato e irregolare. È possibile alleviarle ricorrendo a tutte le erbe consigliate per l’insonnia grazie alla loro azione distensiva e regolatrice sul sistema nervoso.
Accanto a questi rimedi generali, esistono soluzioni più mirate, pensate per agire in modo specifico sulla componente vasomotoria e ormonale delle vampate.
Indice:
Schisandra
Cimicifuga
Salvia officinalis
Artemisia
Fieno greco
Trifoglio rosso
Tintura madre di Salvia, Cimicifuga, Luppolo
Polline
Olio Vampate addio
Profumo alla Salvia sclarea
Pediluvio caldo/freddo
Schisandra
Regola la risposta allo stress e sostiene il corpo nei cambiamenti ormonali.
Grazie ai suoi lignani e fitonutrienti, aiuta a prevenire vampate, sudorazioni notturne e palpitazioni, migliorando la qualità della vita e favorendo la stabilità emotiva.
Decotto-preparazione
Collocare un cucchiaio di bacche secche in un pentolino, aggiungere 250 ml di acqua e portare a ebollizione. Abbassare la fiamma e lasciar sobbollire per 15 minuti.
Spegnere, coprire e lasciare in infusione per altri 10 minuti.
Filtrare con cura e consumare preferibilmente al mattino o nel primo pomeriggio, poiché, come tutte le piante adattogene, può risultare leggermente attivante.
*Consultare il proprio professionista di riferimento in caso di ipertensione.
Cimicifuga
Non contiene fitoestrogeni ma alcuni suoi composti riescono ad interagire con i recettori degli estrogeni, in particolare con i recettori estrogenici cerebrali (ipotalamo e ipofisi). Detto in altri termini, non dà estrogeni, ma inganna delicatamente il cervello, facendogli “credere” che ce ne siano abbastanza. In questo modo, modula la percezione cerebrale della carenza estrogenica, favorendo la riduzione di sintomi tipici della menopausa come vampate di calore, sudorazioni notturne e palpitazioni, senza alterare i livelli ormonali nel sangue.
Posologia consigliata
Assumere 15 gocce di tintura madre in mezzo bicchiere d’acqua, due volte al giorno, lontano dai pasti.
La regolarità dell’assunzione è fondamentale per ottenere un effetto graduale ma costante.
Salvia officinalis
Durante la menopausa, il calo degli estrogeni altera il funzionamento del centro termoregolatore dell’ipotalamo. La salvia aiuta a riequilibrarlo riducendo vampate, sudorazioni notturne e brividi improvvisi.
Inoltre, alcuni principi attivi della salvia (tra cui i diterpeni e l’acido rosmarinico) hanno un effetto calmante e stabilizzante sul sistema neurovegetativo, aiutando a regolare palpitazioni, nervosismo, ansia e disturbi del sonno.
Infuso-preparazione
Collocare un cucchiaino raso di foglie essiccate in una tisaniera da 250 ml. Versare acqua calda (non bollente, intorno agli 85°–90°), coprire e lasciare in infusione per 15 minuti.
Filtrare e bere, preferibilmente al mattino o nel primo pomeriggio perchè essendo una pianta tonica e leggermente stimolantepotrebbe interferire con il sonno.
Artemisia
Sostiene il sistema ormonale e allevia i disturbi neurovegetativi legati alla menopausa come vampate di calore, irritabilità e instabilità emotiva.
Infuso– Preparazione
Collocare un cucchiaino raso di foglie e fiori in una tisaniera da 250 ml, versare acqua calda, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti.
Filtrare con cura e bere nel corso della giornata, preferibilmente lontano dai pasti principali.
Fieno greco
Il fieno greco, noto per il suo alto contenuto di mucillagini, minerali e fitoattivi, è un rimedio utile nelle fasi della menopausa, soprattutto in presenza di vampate di calore associate a disidratazione e secchezza tessutale.
Le mucillagini favoriscono l’idratazione dei tessuti; i sali minerali e fito-nutrienti sostengono il corpo nei momenti di sudorazione abbondante e vampate, rinfrescando e riequilibrando l’ambiente interno; i fitoattivi hanno un blando effetto fitoestrogenico, utile per integrare delicatamente le carenze ormonali.
Infuso–Preparazione
Triturare grossolanamente un cucchiaio di semi di fieno greco e collocarli in una tisaniera da 200 ml.
Versare acqua precedentemente portata a ebollizione, coprire e lasciare in infusione per 15 minuti.
Filtrare e bere preferibilmente a temperatura ambiente o leggermente tiepido, lontano dai pasti principali.
Trifoglio rosso
Ricco di isoflavoni naturali, il trifoglio rosso mima l’azione degli estrogeni legandosi ai recettori ormonali presenti nel sistema nervoso centrale e nell’ipotalamo, contribuendo a stabilizzare i centri della termoregolazione e migliorando il tono dell’umore.
Questa attività estrogenico-simile è alla base della sua capacità di ridurre le vampate, la sudorazione notturna, l’irritabilità e i disturbi del sonno.
Infuso- preparazione
Versare 250 ml di acqua portata quasi a ebollizione su un cucchiaio colmo di sommità fiorite essiccate, sistemate nel filtro di una tisaniera. Coprire con cura per trattenere gli oli volatili e lasciare in infusione per 10 minuti. Bere preferibilmente la sera, poco prima di coricarsi.
Tintura madre
Quando si desidera un’azione più rapida e profonda, soprattutto nei casi in cui le vampate siano molto frequenti o disturbino il riposo notturno, ricorrere alla tintura madre. Assumere 30 gocce in poca acqua, due volte al giorno, lontano dai pasti. In alternativa, si può concentrare l’assunzione la sera (40 gocce) per favorire il rilassamento e il sonno.
*Pur essendo un rimedio naturale, il trifoglio rosso non va utilizzato in caso di tumori estrogeno-dipendenti
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Tintura madre di Salvia, Cimicifuga, Luppolo
Le tre piante agiscono in sinergia:
- Il luppolo è ricco di fitoestrogeni (in particolare 8-prenilnaringenina, uno dei più potenti tra quelli vegetali). Grazie all’attività simil-estrogenica calma i centri termoregolatori ipotalamici responsabili delle vampate e contrasta ansia e risvegli precoci.
- La Cimicifuga non contiene veri fitoestrogeni, ma ha un’azione modulante sui recettori estrogenici cerebrali, senza stimolare direttamente quelli periferici come mammella o utero. In particolare, agisce a livello dell’ipotalamo, sede dei centri della termoregolazione e del controllo neuroendocrino, contribuendo a riequilibrare i segnali alterati dalla carenza estrogenica della menopausa. La cimicifuga quindi riduce l’eccessiva sensibilità dei recettori nervosi provocata dal crollo degli estrogeni. Grazie a questo meccanismo d’azione aiuta a ridurre vampate, sudorazioni notturne e sbalzi d’umore, rivelandosi particolarmente utile nelle donne che non possono assumere fitoestrogeni classici (come il trifoglio rosso) per controindicazioni oncologiche. In ogni caso si raccomanda la supervisione di un professionista.
- La salvia ha un’azione antispasmodica e regolatrice sull’attività del sistema nervoso autonomo grazie alla quale riduce la sudorazione profusa e improvvisa, sia diurna che notturna.
Somministrazione TM- combinata (in parti uguali):
- 30 gocce 2 volte al giorno, lontano dai pasti.
- Oppure: 50 gocce alla sera (20 gocce luppolo, 20 gocce cimicifuga, 10 gocce salvia) se il disturbo prevalente è l’insonnia o le caldane notturne.
Polline
Masticare un cucchiaino di polline la mattina a digiuno aiuta a ridurre la frequenza e l’intensità delle vampate.
In menopausa, il calo di estrogeni rende l’ipotalamo più “sensibile”, generando reazioni eccessive come vampate improvvise o sudorazione notturna. Il triptofano e le vitamine del gruppo B contenute nel polline favoriscono la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore chiave nella regolazione delle risposte neurovegetative, inclusi gli sbalzi termici legati alle vampate.
Olio Vampate addio
- 30 ml di olio di jojoba
- 2 gocce di OE di Limone – ha un effetto rinfrescante e tonico sul sistema nervoso autonomo, utile in caso di vampate improvvise e stanchezza mentale
- 5 gocce di OE di Geranio– riequilibrante del sistema endocrino femminile, aiuta a equilibrare la termoregolazione
- 7 gocce di OE di Salvia sclarea -aiuta a ridurre la frequenza delle vampate, regolarizza l’asse ormonale e lenisce l’ansia associata
Si consiglia di travasare il contenuto in un roll-on da tenere sempre a portata di mano e da utilizzare al bisogno.
Applicare localmente su polsi, parte interna delle braccia, plesso solare e nuca durante o subito dopo la vampata per un effetto calmante immediato.
*È fotosensibilizzante, quindi non va applicato prima dell’esposizione solare. Per un prodotto da utilizzare di giorno, anche nella stagione calda, non utilizzare l’olio essenziale di limone.
Profumo alla Salvia sclarea
Con la sua nota verde, intensa e avvolgente lSalvia sclarea aiuta a ritrovare l’equilibrio nei saliscendi ormonali della menopausa.
Placa le vampate, il sudore e in più sostiene l’umore.
Preparazione
Collocare una manciata abbondante di fiori freschi o essiccati di Salvia sclarea in un boccaccio pulito e asciutto.
Ricoprire con una miscela composta da acqua distillata, alcool buongusto a 96° e glicerina vegetale, in parti uguali.
Chiudere ermeticamente e lasciare macerare per 21 giorni in un luogo buio, fresco e ben ventilato.
Agitare energicamente il contenitore una volta al giorno, per favorire l’estrazione dei principi attivi e l’omogeneità della miscela. Trascorso il tempo indicato, filtrare con garza o filtro di carta non sbiancato e travasare in boccette di vetro scuro dotate di pipetta contagocce.
Modalità d’uso:
Applicare 2-3 gocce sui polsi, dietro le orecchie o sul petto al momento del bisogno, specialmente durante una vampata o in caso di sudorazione improvvisa.
Pediluvio caldo/freddo
Preparare due bacinelle: riempire la prima con acqua calda e la seconda con acqua fredda. Per aumentare il gap di temperatura aggiungere a quest’ultima qualche cubetto di ghiaccio. Ammollare i piedi nella bacinella con acqua calda e dopo tre minuti immergerli in quella con acqua fredda. Attendere circa 30 secondi e alternare l’abluzione per tre volte. Asciugare dolcemente i piedi con una tovaglietta in fibra naturale. Indossare un paio di calze di cotone e sopra di queste un panno di lana. Rimanere a riposo per un’oretta.
